Per una Lunga Notte soltanto … le porte del MEK sono aperte fino a mezzanotte!
Il 16 ottobre 2026, in occasione della Lunga Notte dei Musei di Bolzano, il Museo Eccel Kreuzer apre le proprie porte tra le 16:00 e le 24:00. Un percorso di visita multisensoriale guidato che coinvolge vista, udito e gusto all’insegna del colore, permetterà ai curiosi di sbirciare in anteprima una parte del nuovo allestimento della collezione. Non tutte le storie finiscono a mezzanotte … Il MEK ti aspetta per la riapertura nel 2027!

Storia della collezione

La collezione d’arte Eccel Kreuzer comprende attualmente circa 1.500 opere realizzate a partire dal 1900 da oltre 300 artisti. Tra i pezzi forti si trovano le opere di tre pittori legati per decenni alle famiglie Eccel e Kreuzer da un rapporto di amicizia: Hans Ebensperger, Karl Plattner e Peter Fellin.

La collezione è stata avviata dall’imprenditore e mecenate Friedrich Eccel e da sua moglie Hilde Eccel Tapfer. Entrambi nutrivano grande interesse per la produzione artistica contemporanea (pittura, scultura e architettura) dentro e fuori l’Alto Adige e negli anni Cinquanta cominciarono a collezionare opere d’arte.

In un’intervista rilasciata a Carl Kraus, Josef Kreuzer, genero della coppia, descrisse così il mecenatismo di Friedrich Eccel: “Mio suocero, l’ingegner Friedrich Eccel, era un mecenate di tipo particolare. Non si limitava ad acquistare le opere dagli artisti, ma ospitava alcuni di loro per mesi e a volte per anni nella sua grande villa in via San Quirino”.

I rapporti della famiglia Eccel con gli artisti si basavano su un sentimento di amicizia profonda e di stima reciproca. In questo contesto è nata una vasta e per certi versi significativa collezione di arte moderna del Tirolo storico, con particolare attenzione alla pittura.

La figlia della coppia, Eva Eccel, ha condiviso gli interessi dei genitori. Compiuti gli studi di Storia dell’arte a Innsbruck e a Vienna, negli anni Ottanta e Novanta ha redatto diverse pubblicazioni sull’arte tirolese ed è diventata un’importante critica d’arte in Alto Adige. Insieme al marito, il giudice Josef Kreuzer, ha ampliato la collezione iniziata dai genitori.

Dopo la separazione della coppia Kreuzer-Eccel alla fine degli anni Novanta, la casa dei Portici con gran parte dell’attuale collezione è stata assegnata a Josef Kreuzer che fino alla sua morte, avvenuta nel 2017, l’ha notevolmente ampliata all’insegna del motto “Da Ala a Kufstein”. Il risultato è una documentazione completa della pittura moderna del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino.

https://www.eccel-kreuzer.it/de/ueber-uns/das-haus